quanto valgono le recensioni di dpreview.com? la risposta di paolo fox.

dpreview(il nero sono io, il rosso sei tu)

girando per i vari forum nelle diatribe tra utenti su quale macchina sia meglio di un altra se ne esce sempre con questa frase: “l’ha detto dpreview!” come se questo dpreview fosse la bibbia e tutto quello che dice sia una verità assoluta. in verità è vero in parte, cioè in un mondo in cui nessuno sa niente, e dove conta di più argomentare e dare l’impressione di sapere, è ovvio che uno che non sa una mazza come te prenda per oro colato quello che dice qualcuno che ne sa quanto te ma lo sostiene in maniera più convinta… è più una guerra di insicurezza che di contenuti… il più incerto si arrende e da ragione al saputello.

ma quindi quanto valgono le recensioni di dpreview.com?

un cazzo! e la potremmo finire qui… ma dai non dire così almeno argomenta, io non credo sia così.

quello che pensi tu conta quanto il 2 di coppa quando la briscola è a bastone…

ma dpreview è la nuova bibbia della fotografia, fanno dei test scientifici, sono preparartissimi e molto competenti, e sono molto seguiti, più di te…

certo che ne spari di cazzate…allora mi costringi a smontarti l’ennesima leggenda metropolitana alla quale hai abboccato pienamente come tuo solito.

siccome le mie non sono opinioni, ma sentenze, mi avvarò dell’aiuto di uno dei più grandi scenziati della storia, colui che tutto sa e tutto dice, ma non come altri scienziati da 2 soldi tipo newton, einstein, edison, marconi… gente che solo dopo che le cose accadono e le analizzano sono capaci di teorizzarci sopra…
mi sono avvalso dell’unico scienziato che vede tutto in anticipo e che riesce a vedere nel futuro!

ovviamente sto parlando di PAOLO FOX.

ma cosa c’entra paolo fox? che ne sa di fotografia? boh! probabilmente una mazza come te, ma paolo fox dice sempre una cosa sacrosanta che vale per la fotografia, come per tutte le cose:  “non credete ma verificate” e paolo fox ha una cosa in comune col più grande fotografo del mondo. infatti paolo fox, come me, “ha sempre ragione” e non sbaglia mai!

e allora io anzichè credere al nuovo dio come hai fatto tu, grazie al consiglio di paolo fox(grazie paolo, parla sempre bene del mio segno mi raccomando), e devo anche ringraziare tale “angelo” che mi ha mandato un’email dove mi imbeccava su alcune cose e sollevava il problema ispirando questo articolo, mi sono messo a spulciare il loro sito e le loro recensioni verificando tutto quello che affermano.

PREMESSA
la prima precisazione d’obbligo è che prima di leggere una recensione su una macchina fotografica devi conoscere il significato di questo termine: IMHO; termine inglese (tanto per cambiare) diffusissimo in rete, acronimo di: “in my humble opinion” che per quelli terra terra significa semplicemente: secondo me.

PRIMA SENTENZA.già con questo credo di aver smontato tantissimo l’affidabilità e la credibilità di dpreview (NB: vale per tutti non solo per loro) infatti ogni cosa che scrivono è semplicemente una loro opinione, nente di più e niente di meno, con una grossa precisazione… ma questi di dpreview chi sono? sono fotografi? perchè mai la loro opinione conta più di quella di un altro tizio qualsiasi? sono dei semplici appassionati di fotografia e DI INTERNET come te, solo che loro espongono le loro idee su un sito e tu (giustamente nel tuo caso) stai zitto. credere ciecamente a quello che dicono loro, o di qualsiasi altro blogger è da stupidi, come farsi consigliare le medicine dal primo amico che si incontra invece di andare dal medico o dal farmacista. mi capitò una cosa simile una volta che nelle mie tante apparizioni anonime nei vari forum dove un “true photographer new generation” in una discussione sulla street photography, contestava le teorie di HENRI CARTIER BRESSON “l’inventore” della street photography, contrapponendo ad esse le teorie strambalate di un tale eric kim di professione blogger… da qui, grazie ai miei studi oxfordiani mi viene fuori un espressione tipicamente di quel college, e cioè: “ma cu minchia è eric kim????”, cioè davvero la parola di un tizio qualunque solo perchè popolare può contestare il padre di quel genere? lo dice la cultura popolare: “ma vuoi insegnare a tuo padre come si fanno i figli?” ma allora a chi devo dare retta? ai fotografi? non ci sono fotografi che fanno recensioni di macchine fotografiche online… e questo non ti suggerisce nulla? come mai i fotografi non fanno recensioni? perchè’? perchè come ti ho scritto nel primo capitolo (corso pratico di fotografia) non esiste una fotocamera migliore di altre, ma tutto dipende dall’uso che se ne fa, dal tipo di fotografia che si vuole fare e dal genere, quindi già il concetto di punteggio assegnato non ha nessun senso.così come pure i paragoni tra concorrenti in base alla fascia di prezzo, o elencare tutte quelle infinite cazzatine inutili e fare a gara a chi ne ha di più, come pure decidere tutto in base alla qualità assoluta del file, come se questo fosse indipsensabile o rendesse più bella o migliore una fotografia.se un fotografo (serio e di professione cioè pagato per vendere foto) facesse questo, si sputtanerebbe di brutto.salvo poi se poi fuji non ti paga per dirgli che le fuji sono le meglio…
PS: cara fuji forse passo a fuji, il mio iban è sempre lo stesso, la mia email pure, i soldi non si rifiutano mai! dico tutto quello che volete, potete scrivere pure voi il testo io leggo a pappagallo.

SECONDA SENTENZA. il “secondo me” non ti autorizza a sparare cazzate dicendo cose che non stanno ne in cielo ne in terra, e che soprattutto denotano che non sai un cazzo di quello di cui parli. è il caso di molti dei loro giudizi dove leggi delle cose da fare accapponare la pelle.è il caso dei giudizi sparati sulle sigma… premesso che parlare male di una macchina fotografica è lecito, io lo faccio pure, ma lo si deve fare in base a dati oggettivi, o quanto meno opinioni non contraddittorie. le sigma merrill sono fotocamere paricolari, “tutte per i cazzi loro” come si dice dalle mie parti. è una fotocamera nata, creata e pensata per il paesaggio o le foto in studio. loro stessi (dpreview) partono dal principio che “è una fotocamera del tutto originale e unica nel panorama fotografico”. ovviamente se non pratichi quel genere, non devi per forza fartele piacere, ma se proprio non ti piacciono e vuoi dirlo, dì semplicemente: “a me non piacciono”. ma non puoi scrivere cazzate del tipo: “la raffica è solo di 4 scatti…la canon xy ne fa 6”…ma quale raffica? ma che cazzo gliene fotte ad un paesaggista della raffica?…“l’af della concorrenza è più veloce” e sti cazzi? in studio e nel paesaggio da quanto è importante mettere a fuoco velocemente? hai paura che il sole tramonti all’improvviso? o che se ne vada via la luce nello studio? non hai pagato la bolletta?…. “sopra gli 800 iso c’è rumore e arriva solo a 3200” ancora? ma hanno dimenticato che i paesaggi si fanno a 100 iso  e magari sul cavalletto? ma io li faccio anche a 25000iso…si, infatti tu sei un coglione! insomma la sigma fa schifo, alla fine scrivono anche “perchè spendere tutti questi soldi per questa fotocamera, quando in giro c’è qualcosa di più veloce, e meno costoso”…bene! quindi il loro parametro di giudizio è chiaro, le fotocamere migliori sono quelle veloci, non serve la qualità del file, non serve la qualità costruttiva. giusto! ci può stare se questo è il loro parametro di giudizio, ma poi trovi in altre recensioni discorsi opposti. quindi viene fuori che le m4/3 (che sono dei razzi) non valgono un cazzo perchè hanno un sensore piccolo, mentre le entry level canon nikon hanno 200mila mp  e quindi sono migliori. che la nikon DF ha il grande handicap di avere “solo” 16mp. ma quindi a volte la qualità del file conta quando gli fa comodo e fa diventare fenomenali macchine fotografiche di merda come le reflex entry level nikon e canon, e poi una fotocamera che conta tutto sulla qualità del file diventa un cesso? sarà che la sigma non ti paga per recensire le sue fotocamere?  “la fuji x100 ha il problema di avere un ottica fissa e non si può cambiare obbiettivo..” ma va? magari l’hanno fatta apposta così? e ti consigliano delle compatte megazoom al suo posto… è chiaro il loro retaggio culturale, nati nell’era del boom fotografico degli ultimi anni e del duopolio nikon e canon per loro ci sono due reflex la serie 1 di canon e (ora) 5 (prima1-2-3-4) di nikon, è palese che sono convinti che per loro quello sia il non plus ultra della fotografia, è palese che per loro quelle fotocamere rappresentino la perfezione e tutto è livellato in base a quelle, ignorando che quelle fotocamere è vero che sono il massimo, ma solo per uno o due generi fotografici… per il resto valgono quanto le altre se non meno…
e trovi recensioni entusiaste su fotocamere con tanti megapixel e file perfetti come se contasse solo questo, poi però scrivono in un angolino che ci sono fotocamere con comandi e corpi eccellenti che “potrebbero piacere di più”…  nella recensione successiva affermano il contrario, non facendo capire a chi come te non capisce una mazza se questo aspetto è importante o meno e quanto inciderà sul “giudizio finale” che poi scopri essere tutto livellato in base alla concorrenza… cioè la fotocamera di marca x e modello y vale quanto la sua diretta concorrente, al massimo 1-2 punti in meno che su 100 non sono nulla… sembra quasi una puntata di un talk show politico dove si afferma tutto e il contrario di tutto con il risultato che alla fine della puntata nessuno ha imparato, capito e risolto un cazzo, ma il politico ha aumentato la sua popolarità e la trasmissione ha fatto odience… che lo scopo sia non esprimere nessun giudizio serio e troppo significativo al solo scopo di fare pubblicità ai prodotti e a se stessi? quindi tutti contenti tranne te che oggi leggi la recensione della fotocamera “xy” convinto che sia la migliore corri al megastore, e poi 3 giorni dopo esce la recensione della rivale e corri a vendere la prima per accattarti la seconda? perchè non si fa così? certo! coi soldi tuoi fai quello che vuoi…

TERZA SENTENZA. movimenti sospetti.il fatto che quando esce una macchina fotografica si scopre che questa gente la possiede già da tempo, e nelle loro foto si scopre che tutti questi santoni sono tutti insieme e la provano insieme e in esclusiva fa venire sospetti solo a me che sia una marchetta? beh dai, questo è marketing, le grandi aziende gliele fanno provare per verificare se va bene o male o se piace alla gente e magari la modificano… CHE COSA???? io sono un fotografo della madonna, e tu azienda la fai provare ad un pischello che scrive su internet per valutarne l’effcienza? un giorno prima della sua uscita ufficiale sul mercato? le grandi aziende esperte di marketing espongono i loro prodotti a un giudizio negativo senza garanzie? svegliati! ad un sito di recensioni servono queste fotocamere in anterpima per generare flussi di contatti e aumentare introiti sulla pubblicità, le case non regalano nulla, e molte di queste mettono pubblicità su questi siti, ergo…. è tutto un magna magna al solo scopo di fotterti e invogliarti a spendere e accattarti la reflex nuova!!! e la dimostrazione è che non ho mai letto un commento del tipo: “questa reflex fa schifo!”… e che mal che vada la fotocamera peggiore ha un giudizio “raccomandata”… e a me in mano me ne sono capitate parecchie.a loro che le provano tutte nessuna? evidentemente c’è qualcosa che non quadra…

QUARTA SENTENZA. opportunità del test scientifico. ma serve davvero fare un test scientifico per stabilire se una fotocamera è migliore di un altra? ma che è matematica? si parla tanto di fotografie artistiche e poi le andiamo analizzare al microscopio? negli ultimi anni si è diffuso come un cancro un termine tanto brutto quanto devastante per l’umanità…il crop…tutti che croppano…. tutti fissati, tutti rimbecilliti con sti cazzi di ingrandimenti di porzioni di foto al 100%…. una massa di sfigati! ma dal crop si capisce la bellezza della foto… davvero? facciamo un test.

2 crop di 2 foto diverse.
2 crop di 2 foto diverse.

nella foto in alto ci sono 2 ritagli (non precisissimi) di due foto estremamente diverse tra loro. quale delle due guardando solo questo crop giudichi migliore?

beh per me è abbastanza semplice quella sulla sinistra mi sembra molto più dettagliata, meno sgranata, si legge anche la scritta sul cartello, mentre nella seconda c’è un cartello e non si legge niente… si vedono anche le imperfezioni sulla vernice della porta di legno…notevole! ho sbagliato? no! è la prima volta che ci azzecchi! hai perfettamente ragione il primo ritaglio ha una qualità del file generale decisamente superiore. e ti dico che la prima foto viene proprio da file di esempio del sito dpreview scattati nelle loro recensioni.

il problema è che le foto non si guardano nei ritagli.infatti se ingrandisci la prima foto (che tu hai giudicato eccellente) e la guardi intera il risultato è questo:

foto intera del crop precendente.
foto intera del crop di sinistra.

una semplice istantanea di una casa… niente di che… una fotina che chiunque con qualsiasi fotocamera potrebbe fare.quella che noi della nobless definiamo “foto di merda”!

il crop della seconda foto, sgranata, con il cartello non leggibile viene da questa foto qui:

effettivamente il cartello non si legge....
foto intera crop di destra. effettivamente il cartello non si legge….

quello schifo di crop non era altro che una parte di una delle fotografie più potenti e importanti della storia, e dico storia e non storia della fotografia.
il carrtello non si legge, è vero… ma questa è la dimostrazione che tutte queste pippe sulla qualità del file servono solo a perdere la vista, ma la storia della fotografia è invasa da capolavori assoluti diventati tali per il loro contenuto (soggetto) e non per le prestazioni delle fotocamere… ma secondo te anche in un concoso fotografico (serio ovviamente) i giudici si mettono con le lenti a guardare i crop e se la menano con gli iso? la gamma dinamica?il fullfreim? il summicron? tutte minchiate per forumisti sfigati e incapaci…. file migliori non corrispondono a fotografie migliori… e qui hai appena avuto una dimostrazione lampante.

QUINTA SENTENZA. dati oggettivi e test scientifici un beneamato cazzo. e qui rientra in scena tale angelo che mi manda una email per dirmi quanto segue: “posseggo sia olympus e fuji, se guardo i test di laboratorio fatti su dpreview noto delle grosse differenze che nella realtà non ho riscontrato”
allora andiamo a vedere queste test scientifici, ma prima stabiliamo una cosa, quand’è che un test è scientifico?
quando si riproduce in laboratorio un test che paragona due fotocamere nelle medesime condizioni e su dati oggettivi.
prima di tutto il discorso di nitidezza e rumore è soggettivo in quando non tutte le fotocamere esprimo ad esempio lo stesso rumore, e quindi una fotocamra può produrre maggior rumore di un altra ma di qualità maggiore (più bello da vedere) e chi lo decice quello che A ME PIACE DI PIU’?? quelli di dpreview?

poi analizziamo uno screenshot della pagina incriminata partendo dalla segnalazione di angelo ho messo a paragone così come presenta i confronti scientifici dpreview due fotocamere.
una piccola olympus em1 con sensore ridotto (4/3) in pratica la metà del formato pieno, e una nuovissima e scintillante sony a7sII fotocamera formato pieno e che grazie al suo grande sensore e pochissimi MP (12, contro i 16 di olympus) è da tutti considerata la non plus ultra delle foto ad alti iso.infatti ho usato 6400 che è un valore alto (impensabile con la pellicola…ma come facevamo noi a non usarlo mai? eravamo davvero bravi!) ma non tanto visto che la sony a7sII si spinge molto ma molto ma molto più in la… diciamo che i 6400 è universalmente riconosciuto come il limite massimo che olympus oggi può raggiungere mantendo un risultato accettabile. jpeg i raw fanno tutti schifo a vederli così e questo la dice lunga, ma poi ne parlerò.ecco il risultato:

questa è una pagina dei test di dpreview dove si confrontano SCIENTIFICAMENTE le differenze dei file delle fotocamere sulla stessa foto.
questa è una pagina dei test di dpreview dove si confrontano SCIENTIFICAMENTE le differenze dei file delle fotocamere sulla stessa foto facendo un crop sullo stesso punto.

cosa ne pensi guardando la schermata?

risultato impietoso! l’olympus em1 fa davvero schifo rispetto alla sony a7sII è tutta impiastrata, c’è perdita di dettaglio, il software per la riduzione è molto invasivo, quello della sony invece sembra essere stato scattato a 100 iso in pieno sole, davvero un risultato eccezionale,anche i colori, li sembra tutto marrone, mentre sony rende perfettamente anche i colori e il disegno viene riprodotto fedelmente. la differenza è notevole e qui si capisce che comprando sony si ottiene un risultato migliore. certo! se il test fosse veritiero e io non avessi la em1 e so che non fa così schifo…

e qui che entrano in scena qualche parametro oggettivo. cliccando su quella “i” in basso alle immagini vengono fuori quelli che noi scienziati chiamiamo dati exif. cosa sono? sono tutta una serie di parametri che seguono il file e che ci dicono tutti i parametri dello scatto, dalla data ai parametri dell’esposizione fino a tutte le impostazioni software della fotocamera:

stessa schermata di prima ma cliccando sulla "i"
stessa schermata di prima ma cliccando sulla “i”

piccola precisazione, se scarichi i file (vedi quei pulsantini sotto con scritto “download” e li apri con fotosciop o laitrum i dati exif coincidono con quelli sul sito, ma oltre a non essere completi (la lista sarebbe lunghissima molto più di quelle 4 cacatine che si vedono in foto) addirittura alcuni come l’ottica sono mancanti, questo significa che questi dati exif, e/o quelli che vediamo direttamente sul sito NON SONO QUELLI ORIGINALI MA HANNO SUBITO UNA MANIPOLAZIONE, il che non vuol dire nulla, ma può voler dire tutto, certo che credibilità con manipolazione non vanno a braccetto. vabbè, andiamo oltre e analizziamo i dati che abbiamo. partiamo dalle cose che ci sono:

  • fotocamere
  • formato file
  • valore iso
  • modello ottica
  • apertura diaframma
  • tempo di esposizione
  • modalità di bilanciamento del bianco.
  • autoscatto…per dire che non c’è micromosso.

beh! tanta roba!….tanta merda!

1.ricordi quando sopra dicevo che un test si può definire scientifico quando il confronto si fa ad armi pari? si!
qui di pari non c’è un cazzo.
innanzitutto usando i file jpeg devi sapere che interviene il software della fotocamera che elabora (a modo suo) il risultato finale, modificando colori, dettaglio, rumore e tutto il resto… ogni fotocamera ha il suo modo di intervenire e se il pessimo (o buon) risultato dipendesse da questo? dove sono le armi pari? si però se già una interviene in maniera eccessiva come la olympus è da scartare… perchè tu sei una capra, questo è un jepg, il raw non subisce (quasi) nessuna manipolazione, e poi sei tu con fotosciop a stravolgerlo come vuoi o lasciarlo com’è, e poi tutte le fotocamere permettono di intervenire sul software di editor del jpeg quindi quella vista sul sito è un impostazione che può essere standard della fotocamera (quindi personalizzabile e non necessariamente la migliore che offre) o addirittura personalizzata ( e male) da chi ha scattato…  sulle mie fotocamere la riduzione del rumore ad esempio è impostata al minimo, di default fa davvero schifo! ma la fotocamera è personalizzabile proprio per questo. qui nessuno sa con che configurazione è stata settata la fotocamera e io come faccio a valutare in base a dati oggettivi che non ci sono? sulla fiducia? fiducia de che? ma chi ti conosce!

2.saltiamo i primi tre punti della lista qui sopra,ovviamente le fotocamere devono essere per forza diverse, e gli altri 2 sono pari (si spera)ed’è pari anche il valore del diaframma (forse?almeno così è scritto) ma parliamo di ottiche. qui le due fotocamere montano due ottiche diverse. certo! sono marche diverse come fanno? se vogliono fanno visto che ci sono gli adattatori,  usi la stessa ottica per tutti e nessuno si lamenta, o forse hai paura che con un ottica uguale per tutti un sensore grande faccia figuraccie rispetto a uno più piccolo perchè di quell’ottica usa solo la parte centrale e quindi la migliore con relativa qualità maggiore negli angoli???
vabbè sono un dietrologo di professione…
limitiamoci a quello che è oggettivo. da una parte (sony) un ottica “standard”,dall’altra (olympus) un medio tele da ritratto.è risaputo che un ottica standard costa poco costruirla,ha uno schema semplice e mediamente tutti gli standard fissi, anche delle marche più improbabili, garatiscono risultati accettabili, è difficile trovare un cinquantino che faccia davvero schifo.
il sony costa la bellezza di circa un millino! ed è pure marchiato zeiss (il non plus ultra della fotografia, ci saranno due o tre cinquantini leica a costare di più di questo) mentre l’olympus è forse l’ottica più economica della terra, io il mio l’ho pagato 160 euro usato. ma il 25 mm leica non potevano usarlo? non dico per pareggiare i conti, ma almeno seppur di due marche diverse potevano quanto meno ridurre il gap mettendo a confronto due ottiche di alta gamma all’interno dei rispettivi corredi. qual’è il dato oggettivo in questo test? nessuno!

3. il tempo di scatto è una chicca!
vabbè se hanno impostato il diaframma a 5.6 per dare il massimo della qualità dell’ottica il tempo è venuto di conseguenza per avere la corretta esposizione, l’ha deciso la macchina non loro… ma cosa cazzo dici? allora devi sapere che il problema degli alti iso e del rumore si pone essenzialemnte su un fattore… la mancanza di luce,con la stessa fotocamera scattare a 100 iso in interni e luce artificiale e scattare a 6400 iso in piena luce è la stessa cosa! produci lo stesso rumore (in teoria.nella pratica è tecnicamente contestabile per via delle numerosi variabili ma se ci sono differenze sono minime). il rumore della fotocamera esce in situazioni di bassa luce, anche il tuo cellulare in piena luce e alzi gli iso non genera molto rumore, in questo confronto tu scrivi che sembra che la foto di sony sia stata scatta a 100 iso e GRAZIE AL CAZZO! se la differenza tra i 6400iso di olympus rispetto a 100 iso è di 5 stop (te la ricordi la lezione sugli stop? vattela a ripassare) la differenza in stop tra: 1/20esimo di olympus e il 1/3200esimo di sony è di 8 stop! quindi non sembra che sia stata scattata a 100 iso, è proprio così, anzi peggio diciamo che è stata scattata a 25iso! a 25 iso nemmeno la polaroid di mio nonno aveva grana o rumore!
hanno preso il sensore olympus, il più handicappato del mondo della fotografia (si dice disabile) gli hanno attaccato un ottica di fascia economica, l’hanno messo al buio per farlo rendere al peggio, lo hanno confrontato con il top dei sensori, il top delle ottiche gli hanno creato un illuminazione nucleare per farlo rendere al top, una col bilanciamento del bianco manuale per essere sicuri di non sbagliare e lal’altra no……e poi tu mi parli di test scientifici e paragoni attendibili??? grazie al cazzo che il crop sony è meglio…. ma vai a cacare tu e DPREVIEW… tu e tutti quei fenomeni da forum che quando critichi questi siti sembra che gli hai stuprato la mamma…
che il file sony sia migliore rispetto a quello olympus non ci piove… ma la verità è che la differenza c’è…ma non si vede, magari al microscopio si vede anche ma non fa differenza e non si nota se guardando una foto la giudichi per il suo valore e il suo contenuto e non per la grafica. le foto non si guardano al microscopio… basta andare su flirck o su google e digitare “olympus em1 samples” per verificare che con questo catorcio si fanno foto eccezionali e che nulla hanno a che vedere con ste cacate (delle mie poi non ne parliamo) certo che poi ci sono altre ancora con un potenziale maggiore, ma il tema è “un sensore medio formato da 50mp sei in grado di sfruttarlo al massimo? cosa può darti un altro sensore meglio di quello? ti ci devi fare le pippe con un sensore ancora più grande e performante quando fin ora abbiamo campato e fotografato alla grande con molto meno??” oggi il panorama fotografico offre fotocamere dal punto di vista della qualità del file talmente di livello assoluto che solo il 10% dei fotografi del mondo riescono a sfruttare in pieno. c’è stato un momento fino a 5-10 anni fa che effettivamente era un manicomio, ma perchè la tecnologia digitale era giovane e si sperimentava parecchio, e due mesi tra un prodotto e l’altro significavano un abisso in termini di qualità, addirittura accecati di cotanta tecnologia per anni abbiamo fotografato con certi catorci digitali che costavano un botto ma rendevano file davvero schifosi paragonati alle vecchie pellicole (parlo di professionisti mica fotoamatori… mica noi fotografi siamo tutti geni) oggi la tecnologia si è livellata molto, orma i sensori sono tutti più o meno assestati sullo stesso livello, non serve davvero sbattersi per cercare il santo gral dei sensori…. questi blogger??? venditori di fumo! io forse quest’anno aggiornerò la mia fotocamera principale che è fuori produzione da 4 anni, e lo faccio non perchè il file non è buono, ma semplicemente perchè mi è caduta talmente tante volte che tra nastri adesivi e riparazioni fai da te ha davvero raggiunto la fine del suo viaggio… è lei che mi ha chiesto di morire… ma ancora va che è una bellezza.

ma allora come faccio a scegliere una fotocamera se le recensioni on line non sono attendibili?

le recensioni non sono cacca…ma vanno prese per quelle che sono, un giochetto per divertirsi. un pò come dice fox quando dice che l’oroscopo è un gioco e non una scienza.
da molte recensioni si possono trarre buone spunti, per capire o conoscere cose che prima non si conoscevano, ma va tutto soppesato, e rapportato al proprio modo di fare fotografia, quindi prima si impara a fotografare, si capisce la materia, si intraprende una via e si commisura tutto a questo. “la raffica è lenta”…sei tipo da raffica tu? se si poniti il problema (ma valuta sempre chi ti dice che la raffica e lenta, se è un coglione come te stai punto e a capo) se tu non sei tipo da raffica passa oltre e non considerare questa cosa, oppure quel recensore non è quello giusto, quello che fa per te. c’è poi anche un trucco per scoprire se è quello giusto per te…che trucco?

il trucco è guardare alle foto di esempio che pubblicano…

se per te le foto sono brutte… non capisce un cazzo di fotografia, e quindi quello che scrive non conta una mazza.

se le foto per te sono belle… le possibilità sono due:

  1. è bravo e competente
  2. siete due che non capite un cazzo di fotografia e avete gli stessi gusti di merda!

ma come dico sempre l’unico modo per recensire le fotocamere è il fai da te.cerca amici con le fotocamere che ti interessano, cerca negozi che offrono il noleggio, o fanno provare anche in negozio, prova con mano le sensazioni tattili che ti danno certi corpi macchina rispetto ad altri, valuta bene il corredo ottiche (è la prima cosa che dovresti fare) per vedere se nel parco ottiche c’è l’ottica che fa per te, tutte cose che acquisisci con l’esperienza, e un altro trucco è (visto che oggi la tecnologia lo permette) è scaricare da internet i manuali di istruzioni e uso dove (a parte sony che usa gli stessi dei televisori) ci sono tutte le info che ti servono sulla fotocamera e tutte le funzioni che ha e come metterle in pratica.

ma la cosa che non devi mai dimenticare è che nessuno (tranne me) è infallibile, quindi gli errori di valutazione e rimanere scontenti di una fotocamera è sempre possibile, l’errore da non fare è appunto non comprare a scatola chiusa…è da fessi, come è da fessi comprare basando tutto su: “me l’ha detto dpreview”. con l’esperienza, imparando a fotografare e sperimentando su se stessi e non sulle fotocamere questo procedimento verrà naturale e indolore.

finito!.

 

aspetta! come finito? e dov’è l’intervento di paolo fox? non c’è nessun intervento di paolo fox… ma davvero credevi che scrivessi un articolo con paolo fox? e perchè allora è nel titolo? ma tu hai idea di quanta gente leggerà questo artiicolo solo perchè c’è scritto il suo nome nel titolo?credi che quelli di dpreview siano gli unici a far abboccare i fessi??? ricordati… io non sono secondo a nessuno!

AGGIORNAMENTO DEL 13/07/2016.
a dimostrazione che quello che dico è legge, ecco questo articolo scoperto per caso stamattina che dimostra che qualcosa di losco dietro il mondo delle recensioni c’è eccome:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/12/warner-bros-youtubers-pagati-per-fare-recensioni-positive-dei-videogames-arriva-laccordo-con-la-federal-trade-commission/2900215/

leggilo pensando a quanto sono figo…