il grande bluff di Master of Photography

il grande bluff di master of photography

(il nero sono io, il rosso sei tu)

questo articolo l’ho scritto per il 90% questa estate non appena si è conclusa la prima edizione di master of fotografiì, ma problemi di tempo e logistici me lo hanno fatto tenere chiuso nella cantina delle bozze sotto la custodia della fatina delle bozze… quindi oggi non è più attuale… se quello che ha scritto mosè (discutibile) è attuale ancora oggi dopo millenni, tu puoi considerare attuale un’assoluta verità scritta 6 mesi fa.

che Master of Photography sarebbe stato un megaflop ne ero sicuro, prima ancora che cominciasse, già subito dopo il suo annuncio.

ma ha avuto ottimi ascolti…e chi se ne frega! mica lavoro per la tv io, io mi riferisco all’utilità e ai contenuti fotografici del programma. che poi abbia avuto ottimi ascolti dimostra proprio che è stato un bluff, e che gli ascolti erano lo scopo principale fin dall’inizio e non i contenuti fotografici.

innanzitutto è un bluff il “talent” come tipologia di trasmissione. lo scopo “dichiarato” del talent è la ricerca e la promozione di nuovi talenti. basta guardare ai tantissimi (troppi) talent sul mondo dello spettacolo per capire che non è vero.  parto da un dato statistico: quanti cantanti usciti dai vari “xfactor” o “the voice” hanno avuto successo e sono diventati stelle delle musica? beh tanti.. nessuno! ma no dai, molti hanno avuto successo…nessuno! allora mengoni? NESSUNO! noemi? NESSUNO! quel’altro che si sentiva questa estate? NESSUNO CAZZO!
sciroppati prima di tutto questo video su youtube:

ora ti ripeto la domanda: quanti cantanti provenienti dai talent hanno avuto successo? nessuno.

a quello che dice red ronnie va aggiunto anche un altra cosa che io ho avuto modo di verificare avendo passato un pomeriggio intero con un vincitore di un talent. il tizio ha vinto un talent che gli offriva come premio: un contratto dal valore di millemila euri con una casa discografica della durata di un anno. tu dirai: “che culo! millemila euri!” no! il valore è fittizio! cioè “millemila euri” non sono banconote, ma il valore che la produzione e la casa discografica (guarda caso la stessa azienda) hanno dato a quel contratto. il contratto, in esclusiva, OBBLIGAVA il vincitore(bel termine per uno che vince…è il sogno di tutti vincere un “obbligo”) a lavorare in esclusiva solo con loro, e ogni suo passo doveva essere concordato con tutte le parti (che in italiano significa fai quello che diciamo noi e stai muto!) e il vincitore non poteva in nessun modo fare nessuna attività che prevedeva un compenso legato alla musica e alla sua immagine, pena penali da fare schifo. morale: 0 soldi, da cantautore impegnato si è creato un immagine da bimbominkia (causa alcune canzoni davvero imbarazzanti che è stato costretto a cantare)e sta aspettando la fine del contratto per ritornare a fare quello che faceva prima, cioè suonare con la sua band nei locali.ha perso un anno di carriera… in cambio di? di sto cazzo!

oltre all’aspetto negativo sui talenti, c’è anche un ulteriore lato oscuro… i giudici! ebbene si sono proprio loro quelli che beneficiano dei talent(più dei concorrenti meno delle discografici e produttori)… infatti GUARDA CASO subito dopo la fine del talent o esce un loro album o parte il tour… e GUARDA CASO fanno tutti parte della stessa casa discografica che produce il talent… e GUARDA CASO se qualcuno non lo è… esce subito di scena o il suo concorrente non vince…

ma torniamo a master of photography.

i talenti: vince tale gabriele micalizzi. ovvio! era l’unico fotografo in un gruppo di dilettanti allo sbaraglio. il livello degli altri era davvero imbarazzante,un campionario di bimbiminkia senza ritegno, dalla tipa che non vedeva l’ora di spogliarsi per ogni foto anche se il tema era: “STAI VESTITA CAZZO E POSSIBILMENTE DIETRO LA FOTOCAMERA”. c’era il tipo che l’ha menata per tutto il tempo che lui poverino si era rotto la gamba e non poteva ballare, e cosa fai se sei un fallito? il fotografo! tanto che cazzo ci vuole? anche una scimmia può farlo… poi c’era quella che fotografava una spugna e presentava la foto filosofeggiando tre ore sul valore della vita e della guerra, la vita dopo la morte…MA CHE CAZZO C’ENTRA??? insomma i ragazzi che fanno i corsi di base con me partono da un livello più alto. da notare che il buon gabriele che GUARDA CASO fa il fotografo di mestiere e ha vinto, rispetto ad altri aveva anche una cultura fotografica superiore che non si basava sul conoscere le fotocamere e come si condividono le foto su facebook, ma conosceva i giudici e il loro modo di lavorare, e gli ospiti e le le loro opere (questo è emerso in lui e a volte in altri) se leggi altri miei articoli io lo dico sempre che bisogna studiare.e lui ha studiato.(anche se qualche scivolone nel banale e nell’ovvio l’ha fatto anche lui… ma si sa a stare con lo zoppo….)

i giudici: oliviero toscani è un gran paraculo… conosce il mestiere, ma ha capito che facendo il bimbominkia e assecondando i bimbiminkia fa un pacco di soldi.io che lo conosco so che il 90% delle cose che dice nemmeno le pensa.rimanendo rispetto agli altri cmq il più lucido e “onesto” nei giudizi ha fatto quello che per lui è la base del suo business, stare in tv, pontificare dal suo pulpito, aumentare la sua popolarità e sfruttarla per specularci sopra quando poi ne avrà l’occasione.

gli altri due giudici… che dire… come posso non essere cattivo… ah! ecco! vai su google immagini e ricerca: simon frederick.
se vedrai e riconoscerai come famose e belle le sue foto vuol dire che è un grande fotografo, se invece vedrai centinaia di foto che ritraggono lui come “personaggio famoso” capirai il suo valore. fallo e dimmi quanto vale.
fatto! …e quanto vale? mmm non molto…
fai la stessa cosa con un tale di nome josef koudelka….
fatto! …quante foto hai trovate? tantissime! e quante foto che lo ritraggono? nessuna! appunto. la differenza sta tutta qui.

e di Rut Blees Luxemburg cosa mi dici? che cazzo ti devo dire? chi cazzo la conosce? dice che fa foto di notte… pure io gioco a calcetto ma mica vado in giro a dire che sono un calciatore professionista…

un provocatore seriale e due perfetti sconosciuti bimbominkia… almeno a master chef i giudici sono stellati e qualcosa di cucina ne sanno. che dire… almeno i due useranno questa trasmissione come trampolino di lancio per la loro “ancora non sbocciata” carriera fotografica… ma prendere due qualsiasi delle guest star al loro posto no?

le guest star: ogni puntata aveva come ospite una guest star. queste si competenti e famose (tranne qualcuno che ancora non so chi sia). il loro compito era di fare da tutor ai concorrenti, ogni prova “sconfinava” nel loro mondo e competenze. quindi mi aspettavo che prima di mandare i giovani virgulti a fare fotografie di panorama, il buon franco fontana gli facesse una qualche lezione sull’arte fotografica del paesaggio, e gli svelasse qualche trucchetto e segreto pratico del mestiere, cosa utilissima a loro ma credo anche ai tanti telespettatori. quale uso migliore di un esperto puoi fare se non usufruire della sua esperienza? e invece no. gli esperti arrivavano a prova finita e diventavano “il quarto giudice”, senza voto tra l’altro, e  come un foto editor qualsiasi si mettevano a selezionare le foto da tagliare e quelle che andavano bene. per l’ennesima volta passa il messaggio fotografa a cazzo tanto poi c’è fotosciop. è prima di scattare che una persona deve pianificare e sapere, non dopo! dopo che hai scattato sapere che hai scattato nel momento sbagliato te lo sbatti al cazzo…. non ti serve a nulla… è troppo tardi.

uno potrebbe essere anche gesù cristo… potrei essere persino io…ma io che cazzo ne so qual’è la storia che il fotografo mentre scattava voleva raccontare? come faccio a decidere io o consigliarlo su come raccontare una storia che lui conosce e io no? e dopo che ha scattato per giunta, se ha sbagliato qualcosa che fa? ritorna scattare? no aggiusta con fotosciop! cioè, posso capire aggiustare una luce, ma se hai fotografato un cocomero al posto di un aereo con fotosciop come cazzo fai a porre rimedio? come si può con fotosciop parlare di qualcosa che nella foto non c’è? è arte visiva? o arte delle didascalie e pipponi filosofici per spiegare una cazzo di fotografia di merda? è prima dello scatto che sarebbe stato utile invitare l’ospite e conoscere il suo mondo e modo di fotografare… è in quel frangente che poteva insegnare qualcosa… fatto in quel modo potevano tranquillamente starsene a casa… non servivano a un cazzo, a parte a loro stessi per farsi pubblicità, o le seghe su quanto è un personaggio originale (nel caso di gilden)

gli sponsor: su 40 minuti di puntata 25 erano inquadrature di fotocamere leica, e quando non veniva inquadrata si chiedeva al concorrente che scelta avesse fatto e perchè, e partivano complimentoni a tale fotocamera e tale obbiettivo ma ATTENZIONE! il marchio leica non è mai stato nominato… che a nessuno venisse in mente che sotto sotto c’era uno sponsor… sono sicuro che se guardi il programma al contrario vedrai e sentirai messaggi satanici inneggianti alla leica dove ti suggeriscono di rapinare una banca e comprarti una leica… anzi due banche con una sola banca ci compri si e no un cinturino in simil pelle della leica…

le prove: io capisco il business, capisco i tempi televisivi ma come si può fare gare di fotografia a tempo???? mica è “scommettiamo che” (trasmissione televisiva di tanti anni fa) per fare fotografie ci vuole tempo, tutti che partivano a razzo a fare fotografie in giro senza una cazzo di programmazione, senza un cazzo di scopo, tutto un improvvisa di qua e improvvisa di la, tutto un “sensazione”; “mi sei arrivato”,”cogli l’attimo”; “disegna la luce”; “suscitare emozioni”; “mi trasmette non mi trasmette” (manco la wind quando non c’è campo si fa tutte ste menate sulla linea…) tante frasi fatte e belle parole per non dire nulla, per riempire silenzi quando non sai che cavolo dire e parli per sembrare competente e guadagnarti la pagnotta. non puoi correre ed essere lucido, e per fare fotografie devi essere lucido e preparato a priori, quando entri in campo devi sapere già prima di far controllare i tacchetti al guardalinee chi devi marcare, i movimenti che devi eseguire, e la posizione dove devi metterti. io dubito che qualcuno solo guardando questa trasmissione abbia imparato qualcosa… tu cosa hai impara da questo programma? io? cioè? in che senso? vabbè, lasciamo perdere…

morale della favola? questa trasmissione andrà ad alimentare tutta quella schiera di bimbiminkia che si avvicinano alla fotografia non capendoci un cazzo ma con tanta voglia di spendere soldi e di considerare il lavoro del fotografo facile e pieno di soldi… (e sono tanti… troppi)

la cosa mi rattrista.. ma mi consola il fatto che questa mandria di bimbiminkia rimarrà delusa… e io che sono un signore quando sconsolati e tristi ritorneranno indietro tristi e sconsolati….

...li deriderò tutti! GNE GNE GNE GNE GNE!